Elena Maraga, ex insegnante di una scuola materna cattolica nel trevigiano, ha denunciato il padre di un alunno e altre tre persone dopo essere stata licenziata per il suo profilo OnlyFans. La vicenda è iniziata quando il papà, scoprendo il suo account, ha diffuso sue foto in un gruppo di calcetto, portando la moglie a informare la scuola. L’istituto ha ritenuto il comportamento di Elena incompatibile con i suoi valori etici, licenziandola per giusta causa. Lei, che non ha mai pubblicizzato il profilo, ha fatto ricorso, chiedendo un indennizzo, e ha denunciato il papà per la diffusione delle immagini e tre utenti per commenti offensivi online. Fabrizio Dumas del sindacato Cub sottolinea che esprimere opinioni è lecito, ma senza superare i limiti.

In attesa di un accordo con la scuola, che potrebbe includere una buonuscita, Elena ha fondato la Elemara Srls per collaborare con agenzie e ha iniziato a partecipare a eventi pubblici, come al topless bar “Maxim” di Jesolo, segnando un possibile nuovo percorso professionale. La sua presenza online è cresciuta, con 45mila follower su Instagram rispetto ai 6mila iniziali. In un video recente, Elena ha difeso le sue scelte, criticando l’ipocrisia di chi la condanna dopo aver pagato per i suoi contenuti. Sostiene che la morale è relativa e denuncia le ingiustizie subite, parlando anche a nome di altre donne giudicate per le loro scelte personali, mentre gli uomini spesso agiscono senza conseguenze.