Un nome nuovo, un’energia nuova. A Villa Calcinaia, storica tenuta nel cuore di Greve in Chianti, si volta pagina con stile e visione: nasce il marchio Conti Capponi, che debutta con la collezione di vini “1524”. È l’inizio di una nuova era per una famiglia che da cinque secoli coltiva la terra e la bellezza in Toscana.Nel 2024, la tenuta ha festeggiato 500 anni di vita sotto la guida della famiglia Capponi, una delle dinastie più antiche e illustri di Firenze.

La storia

Parlare dei Capponi significa rievocare figure leggendarie come Pier Capponi, il diplomatico che nel 1494 tenne testa a Carlo VIII di Francia con la celebre minaccia: “E se voi suonerete le vostre trombe, noi daremo alle nostre campane!”. Ma significa anche ricordare secoli di mecenatismo, commerci di seta e lana, incarichi di governo, e naturalmente: vino. Dal primo atto notarile del 1052 sulla vendita di una vigna nel senese, alla visione moderna di Niccola Capponi che nel 1613 scrive il trattato “Modo di fare il vino alla Franzese”, fino alla fondazione del Consorzio del Chianti Classico nel 1924: la storia del vino toscano porta la firma Capponi, inciso a fuoco tra le botti e i documenti. Oggi è la 37ª generazione – con Sebastiano Capponi affiancato dai fratelli Tessa e Niccolò – a portare avanti la tradizione di famiglia.