Nessuna autorizzazione, ma nemmeno dispositivi salvavita. Nell’ambulatorio di via Franco Roncati, a Torrevecchia, ove operava il chirurgo estetico peruviano Jose Lizarraga Picciotti mancava un defibrillatore, così come le cartelle cliniche dei pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro dagli agenti del commissariato Primavalle dopo la morte di Ana Sergia Alcivar Chenche, l’ecuadoriana di 46 anni, che sabato è morta al policlinico Umberto I, dopo essere stata operata dal medico peruviano.
Irina e il dottor Lizárraga: affari, botox e una paziente morta. Cosa c’è dietro lo studio fantasma
di Marco Carta
11 Giugno 2025
Come emerso dagli accertamenti della procura, lo studio, ricavato da un appartamento, era sprovvisto di autorizzazione da 13 anni. La struttura aveva ottenuto l'ultima autorizzazione valida, della durata di cinque anni, nel 2007.












