Il mondo della musica piange uno dei suoi più geniali protagonisti, è infatti morto all’età di 83 anni (li avrebbe compiuti il 20 giugno) Brian Wilson, fondatore e motore dei Beach Boys. In pochi hanno influenzato il pop e il rock quanto lui che, con la band formata da lui con i fratelli minori, Dennis e Carl, il cugino Mike Love e l’amico Al Jardine, è diventato un punto di riferimento per generazioni di musicisti.
Luca Dondoni- God only knows, la canzone che ha cambiato il pop
A dare l’annuncio sui social sono stati i figli: «Siamo addolorati nell'annunciare la scomparsa del nostro amato padre Brian Wilson. In questo momento non abbiamo parole. Vi preghiamo di rispettare la nostra privacy in questo momento di lutto per la nostra famiglia. Ci rendiamo conto che stiamo condividendo il nostro dolore con il mondo – e concludono – Amore e Misericordia».
Pensi ai Beach Boys e ti vengono in mente subito l’estate, le spiagge californiane, i ragazzi che vanno sul surf e le belle ragazze in bikini, le feste di fronte all’oceano e la voglia di divertirsi e ballare. Ma non sono stati solo quello. Per capire la grandezza del lavoro dei Beach Boys e in particolare del loro autore principale, basterebbe citare le parole di Paul McCartney: «God Only Knows è una delle poche canzoni che mi fa piangere ogni volta che la ascolto. È solo una canzone d'amore, ma è realizzata in modo brillante. Dimostra il genio di Brian». Lo stesso “Macca” ha poi rivelato che la sua canzone preferita dei Beatles, Here There and Everywhere, che si trova in Revolver nel 1966 trovo ispirazione proprio in quel brano, soprattutto per l’introduzione e le armonie vocali.










