Viene prorogata di un anno, all'agosto 2026, l'attuazione della delega fiscale.

Lo prevede un emendamento della relatrice, Mariangela Matera (FdI), al disegno di legge che modifica la legge delega al governo per la riforma fiscale, approvato oggi dalla commissione Finanze della Camera.

L'emendamento allunga da 24 a "36" mesi i tempi entro cui il governo è delegato ad adottare, uno o più decreti legislativi sulla revisione del sistema tributario. Viene concesso anche più tempo per l'adozione dei testi unici, il cui termine viene spostato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026.

L'emendamento prolunga ulteriormente i tempi di attuazione della delega rispetto allo stesso ddl di modifica, che proponeva di portare il termine al 31 dicembre 2025. L'emendamento del relatore contiene anche alcune modifiche relative al settore dei giochi. Tra le misure per garantire la piena tutela dei soggetti più vulnerabili e prevenire i disturbi da gioco d'azzardo e gioco minorile viene indicata la "revisione" anziché la "diminuzione" dei limiti di giocata e vendita.

Viene inoltre previsto non solo un riordino ma anche una "revisione" delle sanzioni penali e amministrative per le violazioni relative a tutto il mondo del gioco, non solo quello a distanza. La commissione Finanze ha concluso oggi l'esame degli emendamenti e attende ora i pareri delle commissioni competenti, prima di votare il mandato al relatore a riferire in Aula.