Verso una doppia stretta sui regimi agevolati per chi rientra in Italia. La soluzione è prevista da un decreto legge con “misure urgenti in materia fiscale” che approda nel pomeriggio di oggi, giovedì 12 giugno, sul tavolo del Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno della riunione dell’esecutivo, tra le altre cose, un decreto legge con “misure urgenti di sostegno a comparti produttivi” che dovrebbe contenere le annunciate misure per l’ex Ilva e anche la Cig per La Perla. Al termine della riunione dell’esecutivo, si terrà una conferenza stampa con gli esponenti del Governo interessati ai provvedimenti assunti in Cdm.
Bozza dl fisco, stop cumulo bonus a chi rientra in Italia
Nell’ambito del provvedimento sul fisco, arriva il divieto di cumulabilità tra i benefici per i lavoratori impatriati e gli incentivi per i ricercatori che rientrano dall’estero e per i neo-residenti. Lo prevede una norma contenuta in una bozza del decreto fisco. La norma, all’articolo 6 della bozza, stabilisce che gli effetti dell’imposta sostitutiva da 200mila euro sui redditi prodotti all’estero realizzati dalle persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia non siano “cumulabili” con gli incentivi per il rientro in Italia dei ricercatori residenti all’estero e con il nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati. La disposizione si applica dal periodo d’imposta 2024.










