Alcuni progetti emergenti vogliono riscrivere le regole e oltre a offrire hardware di alto livello, affiancano sistemi operativi e soluzioni pensate per garantire privacy e pieno controllo dei propri dati. Tra questi, c’è una proposta particolarmente interessante che promette di trasformare il telefono in un mini pc, risultando ideale per chi cerca indipendenza digitale e allo stesso tempo una piattaforma sicura per lavorare ovunque.

Si chiama Liberux NEXX ed è uno smartphone progettato per tutelare la privacy dell'utente e contemporaneamente offrire potenza e versatilità. Al suo interno, infatti, c'è il processore Rockchip RK3588S octa-core affiancato da 32 GB di memoria ram e un display oled da 6,34 pollici. È dotato di 512 GB b di memoria di archiviazione espandibile e supporta l'utilizzo di una micro sd fino a 2 TB, inoltre integra due porte usb-c, supporta la connettività 5G e, contrariamente alle scelte dei produttori concorrenti, mette a disposizione un jack per auricolari. Ad alimentarlo c'è una batteria rimovibile da 5.300 mAh.

Ma oltre alla dotazione hardware, la sua vera potenza risiede nel sistema operativo battezzato come LiberuxOS e che utilizza una distribuzione Linux open source basata su Debian 13 che propone un'interfaccia elegante e multitasking rendendolo capace di trasformarsi in un mini computer desktop quando collegato a uno schermo esterno e una tastiera. In aggiunta, grazie all'isolamento basato su contenitori, il sistema operativo consente di usare le app Android più diffuse senza compromettere la privacy dell'utente. E se non bastasse è dotato di interruttori fisici di emergenza per spegnere l'alimentazione del modem, il modulo wi-fi, il bluetooth e le fotocamere in qualsiasi momento.