La storia di vita di Fabio Pisacane è stata definita dal quotidiano inglese The Guardian «di grande ispirazione». Nato e cresciuto nei Quartieri Spagnoli di Napoli, c’è sempre stato il Cagliari nel suo destino. Prima l’esordio in serie A da calciatore, poi due anni con la Primavera. E ora la promozione sulla panchina della prima squadra. Nel mezzo un grave rischio di paralisi superato in età adolescenziale dopo tre mesi e mezzo trascorsi in ospedale, poi il premio di «Giocatore dell’anno» nel 2016 e la storia della combine rifiutata e denunciata pubblicamente che gli è valsa il titolo di Ambasciatore Fifa «per il calcio pulito nel mondo».