Fabio Pisacane, classe 1986, prima panchina in serie A con il Cagliari, ha sempre saputo che la vita è uno scrigno pieno di sorprese, belle ma anche brutte. E che la forza di andare oltre, di gioire o resistere, può fare tutta la differenza del mondo. E nel suo caso ha tracciato più volte la strada della rinascita. «Ma poi non sai mai cosa ti aspetta dopo» dice. E così oggi che ci sarebbe da essere super felici per la partenza sprint della sua squadra (4 partite, 7 punti), Pisacane circoscrive l’entusiasmo alla vittoria di venerdì contro il Lecce, la seconda consecutiva: «È solo l’inizio, una tappa del percorso».
Fabio Pisacane, la malattia, il coma e il calcioscommesse: «Belotti, lo marcavo da calciatore. Mi ha chiamato per venire al Cagliari»
L'allenatore del Cagliari: «Tutti hanno bisogno di un nuovo inzio, Andrea mi ha telefonato e ha detto che stava bene». E gli ha regalato una doppietta con il Lecce






