Una lite maturata nel locale e degenerata in un'aggressione a mano armata: è l'ipotesi privilegiata dagli inquirenti sulla spedizione punitiva portata a termine la scorsa notte a Napoli da tre uomini ai danni del fratello e del padre dell'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane nei pressi del locale gestito dalla sua famiglia a Napoli, il Pisadog 19.
La Squadra Mobile e gli uomini del commissariato Montecalvario sono sulle tracce di tre persone che alle 4 della scorsa notte si sono presentate a volto scoperto con il locale in chiusura, prima minacciando e poi colpendo con due proiettili alla gamba destra il fratello 28enne dell'ex difensore cagliaritano e oggi allenatore dei sardi che ha appreso solo nel pomeriggio di oggi quanto accaduto ai suoi cari.
Sebbene si indaghi in tutte le direzioni, dalle prime notizie sembrerebbe da escludere la pista della rapina mentre si fa largo l'ipotesi di un regolamento di conti dopo una lite maturata nel locale. E' accaduto tutto alle 4,10 in vico Lungo Teatro Nuovo. Gianluca Pisacane e il padre avevano appena chiuso il locale della movida gestito nel cuore dei Quartieri Spagnoli, popolare rione di cui è originaria la famiglia Pisacane, e che si rifà nel nome al cognome e al numero di maglia indossato in carriera dal tecnico del Cagliari, quando sono stati affrontati da tre persone, una delle quali armata di pistola. Dalle parole si è passati in breve ai fatti e sono stati esplosi due colpi di pistola che hanno raggiunto il fratello minore di Pisacane alla gamba destra.










