Undici figure autorevoli – ricercatori, ornitologi, forestali, naturalisti e divulgatori – si uniscono nel video diffuso dal Cabs (Coordinamento Associazioni per il Beni Sociali), per esprimere un secco “no” alla proposta di modifica della legge 157/1992 sulla caccia avanzata dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

“Si consegna la fauna selvatica alle doppiette”

Nel filmato, il primo a prendere la parola è Andrea Rutigliano (Ornitologo, Cabs – Committee Against Bird Slaughter): “Nelle ultime settimane si è parlato tanto e male del nuovo disegno di legge sulla caccia del ministro Lollobrigida. Questo governo infarcito di cacciatori col ministro Lollobrigida cacciatore anche lui e sostenuto dall'associazione degli agricoltori Coldiretti in questi ultimi anni in preda un raptus ‘spara tutto’ sta definitivamente donando la nostra fauna selvatica alle doppiette. È il momento di farci sentire in tanti, di alzare la nostra voce per proteggere la fauna selvatica, per proteggere la biodiversità da questa lobby ingorda e prepotente, quella dei cacciatori. Noi abbiamo visionato il disegno di legge, volete sapere cosa ne pensiamo? Io dico no”.

“La caccia non tutela la biodiversità”

Lisa Mantovani punta il dito sulla parte del ddl dove la caccia viene definita come “elemento che concorre alla tutela dell'ecosistema e della biodiversità”. La divulgatrice spiega che “la caccia non contribuisce alla tutela della biodiversità, anzi ne è una delle principali minacce. La metà delle specie ancora oggi cacciabili è in declino drammatico, come la quaglia, la allodola o la tortora selvatica. Il piombo delle cartucce inquina la nostra natura e avvelena ogni anno aquile, lupi, avvoltoi, fenicotteri, eccetera”.