Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Prospettive incoraggianti per consumi e occupazione

Le previsioni dell’Ufficio Studi Confcommercio per i prossimi mesi delineano un quadro economico complessivamente positivo, seppur attraversato da segnali contrastanti tra dati oggettivi e percezioni soggettive. La tenuta dei fondamentali dell’economia italiana è confermata: nel 2024, rispetto al 2023, si stima un aumento del reddito disponibile delle famiglie dell’1,3%, accompagnato da una crescita dei consumi dello 0,4%. A sostenere il quadro anche un mercato del lavoro in costante miglioramento, con un numero di occupati che nel 2025 dovrebbe toccare i 24,2 milioni – ben 2,1 milioni in più rispetto al 2021 – e una disoccupazione in netto calo, da 2,5 a 1,5 milioni di persone.

L’inflazione si manterrà su livelli contenuti, con un +1,7% tendenziale, e le stime di crescita del PIL indicano un +0,8% nel 2025 e un +0,9% nel 2026. Tuttavia, permane una criticità strutturale nel mondo del lavoro: nel 2025, il terziario di mercato potrebbe trovarsi a corto di 260mila lavoratori qualificati, segnalando un mismatch tra domanda e offerta di competenze.