CHIUSI (SIENA). Daniele Pieroni, scrittore e poeta, vincitore del premio “Montale fuori di casa”, già collaboratore di RadioRai, del Corriere della Sera e di Repubblica, era nato in Abruzzo, per 40 anni a Roma, poi aveva scelto Chiusi, antica capitale etrusca in provincia di Siena, come terra d’adozione, è la prima persona che ha fatto ricorso al suicidio medicalmente assistito in Toscana, dopo l’approvazione a febbraio della legge regionale. Una legge che è stata impugnata dal Governo, con la Regione Toscana pronta a dare battaglia davanti alla Consulta. L’annuncio è stato dato dall’associazione Luca Coscioni. «Daniele Pieroni si è autosomministrato il farmaco letale a casa sua, presenti anche i medici dell’Asl Toscana Sud Est. Lo ha fatto il 17 maggio, alle 16:47 ha ha attivato il dispositivo e alle 16,50 ha smesso di respirare. Ha potuto scegliere, con lucidità e serenità, di porre fine alla propria vita» ha scritto l’associazione. Pieroni, sessantenne, era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson. Per una grave disfagia, era costretto a vivere con la Peg (Gastrostomia Endoscopica Percutanea) in funzione per 21 ore ogni giorno.

In Toscana il primo suicidio assistito: “Daniele Pieroni ha scelto di morire con serenità”