Milano, 11 giu. (askanews) – “Lo scorso 17 maggio, nella provincia di Siena, lo scrittore Daniele Pieroni ha potuto scegliere, di porre fine alla propria vita, grazie alla sentenza “Cappato – Antoniani” 242/19 della Corte costituzionale e alla legge regionale “Liberi Subito”, approvata dal Consiglio regionale della Toscana nel febbraio 2025″. A renderlo noto è l’Associazione Luca Coscioni che sottolinea: “È il primo caso di morte volontaria assistita avvenuto nella Regione da quando la legge è entrata in vigore, a conferma della sua piena applicabilità in virtù di giudicato costituzionale, nonostante l’impugnazione da parte del Governo”.
“Nato nel 1961, Daniele era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson e, a causa di una grave disfagia, era costretto a vivere con una gastrostomia endoscopica percutanea (Peg) in funzione per 21 ore al giorno. Nell’agosto 2023, tramite un amico, aveva contattato il Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni per ricevere informazioni su come accedere alla morte volontaria assistita. In giornata, Marco Cappato gli aveva fornito tutte le indicazioni necessarie incluse le informazioni anche sulle disposizioni anticipate di trattamento (Dat,) sul percorso di sedazione palliativa profonda e sul distacco dei trattamenti in corso – racconta l’associazione -. Daniele ha scelto il percorso previsto dalla sentenza Cappato e ha inviato la richiesta formale è stata inviata all’Ausl Toscana Sud Est il 31 agosto”.











