Decreto legge sulle liste d’attesa incagliato tra le maglie della politica istituzionale e 6 milioni di italiani che rinunciano alle prestazioni sanitarie: è questo il panorama che disegna il nuovo Rapporto Gimbe. Che rileva: “Nonostante annunci e dichiarazioni ufficiali, il Decreto Legge sulle liste d’attesa (DL 73/2024) non ha ancora prodotto benefici concreti per i cittadini2. E spiega: “A un anno esatto dalla sua pubblicazione, l’attuazione delle misure è stata prima bloccata dalla lunga gestazione del decreto attuativo sulla piattaforma nazionale, poi tenuta in ostaggio dal conflitto istituzionale tra Governo e Regioni sul decreto relativo ai poteri sostitutivi”.
Nel frattempo la realtà restituisce numeri definiti allarmanti: secondo l’Istat, nel 2024 una persona su dieci ha rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria, il 6,8% a causa delle lunghe liste di attesa e il 5,3% per ragioni economiche. E la motivazione relativa alle liste di attesa è cresciuta del 51% rispetto al 2023.
L’Oms: le disuguaglianze riducono aspettative di vita fino a 33 anni
06 Maggio 2025
Pubblicati tre decreti attuativi su sei









