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Rischi per la controllata russa con le sanzioni Ue a Mosca. Attesa per il ricorso al Tar di Banco Bpm
Giornata di siluri tedeschi per Unicredit, che ormai vede sempre più sbarrata la strada verso Commerzbank. Nella mattina di ieri, infatti, è trapelata la missiva che il neo cancellerie tedesco, Friedrich Merz, ha inviato all'organismo di rappresentanza dei lavoratori della seconda banca tedesca oggetto delle ambizioni dell'istituto di Piazza Gae Aulenti. Tra le righe della missiva, Merz ha ribadito ulteriormente che «il Governo tedesco conta su una Commerzbank forte e indipendente» e di condividere «l'opinione del Ministro federale delle Finanze che un approccio non coordinato e non amichevole come quello del Gruppo Unicredit è inaccettabile». La lettera risale al 26 maggio, ma è stata pubblicata ieri su Linkedin dal rappresentante sindacale Sacha Uebel. Forse il tempismo non è casuale, dal momento che stamattina alle 8.45 l'ad di Unicredit, Andrea Orcel, parlerà al Goldman Sachs European Financials Conference 2025 che si tiene proprio in Germania, a Berlino.






