Alla vigilia di una mega parata che celebrerà a Washington i 250 anni dell'esercito americano e il giorno del suo 79esimo compleanno, Donald Trump ha raddoppiato la presenza di soldati a Los Angeles per tenere sotto controllo le manifestazioni e annunciato l'invio di 9.000 migranti nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo.

Fra questi, secondo quanto rivela il Washington Post, ci sarebbero anche degli italiani, oltre a persone provenienti da Gran Bretagna Francia, Germania, Irlanda, Belgio, Paesi Bassi, Lituania, Polonia, Turchia e Ucraina, ma anche da altre parti del mondo, tra cui molti provenienti da Haiti.

Mentre nelle strade della città della California al quinto giorno di proteste la situazione sembra essere più tranquilla, il presidente americano si dice pronto ad invocare l'Insurrection Act, la legge del 1807 usata per l'ultima volta da George Bush nel 1992.

Quattromila militari della Guardia Nazionale e 700 marines saranno dispiegati per almeno due mesi nella città della California, secondo le nuove disposizioni del commander-in-chief che, in un post su Truth, ha rivendicato di aver preso la decisione migliore per la città della California. "Se non avessi mandato le truppe a Los Angeles le ultime tre notti, quella città, un tempo splendida e grandiosa, sarebbe ora in fiamme", ha attaccato Trump.