Mentre a Los Angeles sono arrivati i 700 marines inviati da Donald Trump per «riportare l’ordine nelle strade», nonostante il governo della California e le autorità della città continuino a ripetere che la situazione è sotto controllo, il Washington Post sostiene che l’amministrazione si stia preparando a trasferire a Guantanamo migliaia di cittadini stranieri presenti negli Stati Uniti illegalmente: tra questi ci sono britannici, italiani, francesi, tedeschi oltre a decine di altri cittadini di Paesi alleati di Washington. Secondo il quotidiano, la Casa Bianca non avvertirà i Paesi coinvolti e il programma prevede uno screening medico su circa 9.000 persone per capire se sono «abbastanza in salute per essere mandati a Guantanamo», una prigione di massima sicurezza dove sono stati detenuti sospetti terroristi dopo gli attentati dell’11 settembre. Il trasferimento dovrebbe iniziare già da questa settimana e potrebbe creare nuove tensioni tra Trump e l’Europa, quando il presidente sta affrontando una crisi interna, visto che le manifestazioni contro le deportazioni dei migranti da parte degli agenti dell’agenzia federale che si occupa di immigrazione si stanno espandendo da Los Angeles a decine di altre città, da Dallas a Seattle fino a New York, Philadelphia e Austin. Ieri Trump ha ripetuto che se «non avesse inviato l’esercito, Los Angeles sarebbe bruciata in modo molto peggiore di quanto accaduto con gli incendi» di gennaio.