Ho letto con sgomento quanto accaduto a Graz, la violenza e la distruttività che si è riversata, per motivi per lo più ignoti, su chi dovrebbe esserne protetto per natura, per età e per innocenza. Il pensiero si è collegato ai fatti di cronaca del nostro paese, ai femminicidi, agli omicidi per futili motivi. Lo sgomento si è subito collegato a una domanda: viviamo improvvisamente in un mondo più violento? Cosa sta succedendo nel profondo dei nostri giovani che rende sempre più frequenti comportamenti distruttivi, incuranti dell’umanità dell’altro?