La notizia era già nell’aria, ma nella mattinata di oggi (martedì 10 giugno) con la presentazione del calendario provvisorio dei Gran Premi di Formula 1 per la stagione 2026, è arrivata l’ufficialità. Imola non sarà tra le gare nel 2026, sostituita da Madrid. Una notizia che lascia l’amaro in bocca a tanti dalle istituzioni ai tantissimi appassionati. Ma anche per chi su questo circuito ci ha lavorato per oltre una decina di anni, seguendo e raccontando grandi gesta sportive, ma anche momenti di profonda drammaticità. Ezio Zermiani, storico inviato Rai per la Formula 1 e non solo, vede nell’addio di Imola un segno dei tempi che cambiano, ma anche un «sacrilegio nei confronti di questo sport».
Ezio Zermiani: «Il Gp di Imola fuori dalla Formula 1 è una sconfitta per tutti. Dalle notti con Piquet alla tragedia di Senna: quel circuito ha fatto la storia»
L’ex inviato Rai: «Vincono i soldi a dispetto della passione. Così se ne va un simbolo di questo sport. Ma sono sicuro che Domenicali, che è di Imola, si batterà»











