Una flotta di droni utilizzata per lanciare droga all'interno del cortile del carcere di Rebibbia. Uno scenario sudamericano nel complesso di detenzione in via Tiburtina, ma con gli agenti della polizia penitenziaria che sono invece riusciti a intercettare il carico - composto da quattro chili di hashish - e a sequestrarlo. Sono ora in corso indagini per accertare a chi fossero diretti i pacchetti sganciati dagli apparecchi e chi li comandasse da remoto fin sopra il carcere. Anche perché allo stesso modo in altri complessi, sono stati in passato consegnati anche telefonini e armi.