In Serbia la commissione elettorale, dopo lo spoglio del 100% delle schede espresse nelle amministrative a Kosjeric (ovest), ha confermato il successo in tale località del Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) del presidente Aleksandar Vucic, che ha ottenuto il 49,23%, pari a 14 seggi n Consiglio comunale.
Al secondo posto la lista 'Uniti per Kosjeric' (vicina all'opposizione e al movimento di protesta degli studenti), alla quale è andato il 48,54% e 13 seggi.
Terzo il Partito russo - per la Serbia nel Brics', che ha ottenuto lo 0,64% dei voti. L'affluenza a Kosjeric è risultata molto alta, all' 84,17%. I risultati finali per Zajecar (est), l'altro Comune dove si è votato ieri per le amministrative, saranno resi noti nel tardo pomeriggio, ma già ieri sera il presidente Vucic aveva annunciato un largo successo del suo Sns a Zajecar, con circa il 48% dei voti, rispetto al 34,8% ottenuto da una lista in rappresentanza di opposizione e studenti. Opposizioni e studenti che già ieri sera avevano manifestato nelle due cittadine rivendicando la vittoria, e che denunciano irregolarità e chiedono la ripetizione del voto in alcuni seggi. La situazione a Zajecar e Kosjeric, dopo le tensioni di ieri sera con isolati tafferugli con la polizia, era stamane tranquilla. Il voto locale di ieri è stata la prima consultazione elettorale dall'inizio del movimento di protesta degli studenti lo scorso novembre, ed era per questo molto attesa in Serbia. Vucic e il leader dell'Sns, l'ex premier Milos Vucevic, hanno rivendicato la vittoria del loro partito ottenuta, hanno sottolineato, in condizioni difficili, in una atmosfera di persistenti proteste e in due località dove le opposizioni a suo dire avevano molte chances di successo.






