In Kosovo i dati definitivi dopo lo spoglio del 100% delle schede espresse nelle parlamentari anticipate del 28 dicembre scorso confermano la vittoria di Vetevendosje (Autodeterminazione, Vv, sinistra nazionalista) del premier uscente Albin Kurti, al quale è andato il 49,3% dei voti.

Secondo è giunto il Partito democratico del Kosovo (Pdk, centrodestra) con il 21%, seguito dalla Lega democratica del Kosovo (Ldk, centrodestra) che ha ottenuto il 13,6%.

Quarta forza in parlamento è l'Alleanza per il futuro del Kosovo (Aak, centrodestra), alla quale è andato il 5,7%.

Per la distribuzione dei seggi, a Vv ne sono andati 56 (sul totale di 120 del parlamento di Pristina), al Pdk 23, a Ldk 15, all'Aak 5. Srpska Lista (Sl), principale partito della comunità serba strettamente legato alla dirigenza di Belgrado, ha conquistato nove dei dieci seggi spettanti per legge alla minoranza serba, la più numerosa e importante nel Paese, con l'altro andato al Partito per la libertà e la giustizia, che è su posizioni vicine al governo kosovaro.

L'affluenza alle urne è risultata poco al di sotto del 45%.