«Il 25 aprile ho pubblicato un video per smontare i falsi miti su Mussolini. In pochissimo tempo sono stato sommerso da insulti: oltre 600 commenti carichi d’odio e nostalgia per il fascismo. Ora, però, passerò alle denunce. L’impunità sul web non è giusta». È la storia di Andrea Borello, 25 anni, segretario del Partito Democratico di Caselle e volto noto sui social (seguito da più di 20 mila persone), dove pubblica regolarmente video dedicati all’attualità e al passato dell'Italia. In occasione dell’ultima Festa della Liberazione, ha cercato di smentire le fake news che ancora circolano sul regime fascista. In risposta, è stato travolto da una valanga di commenti diffamatori. A quel punto decide di reagire: chiede aiuto ai carabinieri, raccoglie 13 pagine di nomi e profili responsabili delle offese e oggi si presenterà in caserma per sporgere denuncia.