Una bufera politica nata dalla pubblicazione di una foto come stato whatsapp: è accaduto a Mola di Bari, dove il consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Calabrese, di 61 anni, ha utilizzato una fotografia che lo ritrae mentre fa il saluto fascista, sulla tomba di Benito Mussolini a Predappio. Un’immagine di molti anni fa, che ha scatenato un vortice di polemiche e l’indignazione del sindaco di Mola, Giuseppe Colonna, che ha parlato di “gesto politicamente e simbolicamente grave, incompatibile con il ruolo di chi rappresenta un’istituzione democratica e con la responsabilità che ne deriva”.

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26 Dicembre 2025

Calabrese ha un passato da militante tra le fila del centrodestra e un presente da sostenitore del centrosinistra, non solo alle elezioni comunali della sua città (nelle quali è stato eletto appoggiando Colonna) ma anche alle ultime regionali (prima delle quali ha fatto campagna elettorale per candidati del Pd al Consiglio regionale).

A sabato risale l’inciampo. Ovvero il cambio di stato whatsapp con la pubblicazione di quella foto, che ha fatto saltare dalla sedia i colleghi della maggioranza. Il primo cittadino ha detto con fermezza che “il fascismo non è folklore, non è goliardia, non è un’opinione”. “È una negazione della democrazia – ha scritto Colonna su facebook - Ogni simbolo, gesto o richiamo che lo evochi è inaccettabile, soprattutto se proviene da chi ricopre un incarico istituzionale”.