Uno spettacolo di arte visuale che non usa la parola ma le immagini per raccontare una relazione tra l'uomo e il materiale che lo circonda. 'Materia', questo il nome della performance che l'11 giugno Andrea Salustri porta in scena alla Festival Station di Expo 2025 Osaka, esplora le possibilità di un materiale, il polistirolo, fino a renderlo vivo e protagonista dello spettacolo. Il ruolo del performer scivola verso quello del facilitatore e il focus viene continuamente negoziato fra oggetto, manipolatore, e manipolazione.
"Un materiale molto problematico" il polistirolo, spiega Salustri, che "attualmente stiamo usando e abusando e che rappresenta un serio pericolo per il nostro ambiente". Ma la sfida dello spettacolo è proprio questa, una ricerca che vuole "coesistere con questo materiale invece di demonizzarlo" per "ascoltarlo e vedere di che cosa è capace di fare", racconta l'artista di origine romana emigrato a Berlino.
Nella capitale italiana Salustri ha imparato la giocoleria, la manipolazione del fuoco, ha lavorato come artista di strada e nel 2013 si è laureato con lode in filosofia all'Università La Sapienza di Roma. Da una capitale all'altra, l'artista ha deciso di spostarsi in Germania dove si è formato nella danza contemporanea, completando il programma Dance Intensive presso Tanzfabrik Berlin e studiando danza e coreografia alla Hzt Berlin University.






