Il teatro del Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka ha ospitato per tre giorni lo spettacolo 'Le città invisibili. Pianoforte e performance calligrafica'. Un evento che ha reso omaggio a Italo Calvino, Luciano Berio e Hosokawa Toshio, di cui ricorrono gli anniversari nel 2025, alternando performance calligrafiche, esecuzioni musicali con prime assolute, proiezioni video e letture da Le città invisibili di Calvino, le Norton lectures di Berio, alcuni haiku di Bashō, il De Imaginum. La composizione è stata affidata a Giordano Bruno e i testi sono di Hosokawa e Silvio Ferragina.
La sinergia tra i diversi linguaggi si richiama ai principi estetici che hanno animato il sodalizio artistico di Berio e Calvino, in uno stile ispirato alla fantasia e alla leggerezza.
Grazie al singolare connubio tra cultura giapponese e italiana, la forma appare infatti mobile e aperta, in un intreccio di linee, suoni e parole. Sul palcoscenico protagonista l'Ensemble Sen to oto, Letizia Michielon al pianoforte e Silvio Ferragina, performance calligrafica. Le voci narranti sono state di Martina Merenda e Stefano Annunziato.






