Antonio Vivaldi, Attilio Ariosti, Alessandro Scarlatti. Ma anche Leonardo Vinci e Francesco Gasparini. Le opere strumentali e gli oratori dei maestri compositori italiani prendono vita alla Festival station di Expo 2025 Osaka grazie all'Orchestra nazionale barocca del ministero dell'Università e della ricerca che ha siglato un accordo di collaborazione con il Commissariato per l'Italia a Expo 2025 Osaka per la valorizzazione dei giovani talenti.

Quello andato in scena alla Festival station è il primo grande appuntamento musicale della programmazione del Padiglione Italia negli spazi performativi dell'esposizione universale.

Un pieno di pubblico in coda già da un'ora prima dell'inizio e un bis richiesto a gran voce attraverso una lunga standing ovation per l'orchestra diretta da Ignazio Maria Schifani con la partecipazione di una delle più grandi voci contraltiste Filippo Mineccia in veste di solista e con Gabriele Pro. A incantare il pubblico per quasi un'ora uno spaccato della musica italiana a cavallo tra '600 e '700.

L'orchestra fa parte delle tre grandi orchestre nazionali del Mur - una barocca, una sinfonica e una jazz - e rappresenta i 25 conservatori che hanno un dipartimento dedicato alla musica barocca con centro Palermo, oggi protagonista del concerto.