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9 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:22

Una “violazione del diritto internazionale“. E’ l’accusa che ricorre nelle prime reazioni all’abbordaggio della nave Madleen della Freedom Flotilla Coalition da parte di Israele. E’ il concetto utilizzato da Agnes Callamard, segretaria generale di Amnesty International. “In quanto potenza occupante (come riconosciuto dalla Corte Internazionale di Giustizia), Israele ha l’obbligo legale di garantire ai civili di Gaza cibo e medicine a sufficienza. Avrebbero dovuto lasciare che Madleen consegnasse i suoi aiuti umanitari a Gaza”, ha scritto su X. Callamard ha anche fatto appello alle altre nazioni affinché facciano “molto di più di quanto abbiano fatto fino ad oggi”. “È in corso un genocidio. Occupazione militare. Apartheid. I palestinesi di Gaza muoiono di fame. Gli operatori umanitari sono presi di mira. Gli aiuti umanitari sono bloccati”, ha aggiunto.

“Il problema è che loro hanno cercato di entrare in acque territoriali israeliane con una manifestazione provocatoria. Una piccola imbarcazione non poteva portare grandi aiuti. Era soltanto una manifestazione politica”, ha detto Antonio Tajani in un’intervista a Rai Radio 1. Il ministro degli Esteri ha sottolineato l’inutilità delle azioni dimostrative: “Credo che bisogna trattare con Israele, le provocazioni servono a fare propaganda e null’altro, ma credo invece che si debba aiutare il popolo palestinese che sta soffrendo, ed è una vergogna quello che sta accadendo”. Infine, ha indicato la via della diplomazia come unica strada percorribile: “Dobbiamo chiudere una stagione di guerra con attività diplomatica molto intensa che non è molto facile. Dobbiamo puntare sui Paesi arabi“.