"Roma e India commerciavano già duemila anni fa.

E il futuro corridoio indo-mediterraneo Imec, per merci e dati, è la riedizione moderna di una rotta antica.

Macchinari, transizione energetica, automotive, nuove tecnologie saranno al centro degli incontri tra aziende. L'India è un mercato ad alto potenziale. Dobbiamo moltiplicare opportunità e strumenti per il business". Lo ha detto l'Ambasciatore d'Italia a New Dehli, Antonio Bartoli, nel corso dell'intervento svolto durante le celebrazioni per la Festa della Repubblica.

Ospite d'onore della serata nel giardino dell'Ambasciata, il Ministro degli Affari Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, che ha ribadito l'importanza dell'Italia come partner strategico. "Le relazioni tra Italia e India - ha detto - sono su una traiettoria di forte crescita, guidate dal rinnovato slancio nel dialogo politico e dal crescente interesse per ambiti di cooperazione di potenziale reciproco beneficio. Siamo al lavoro per realizzare il piano di azione concordato tra i due premier: commercio e investimenti, energia, scienza, difesa, spazio, mobilità, cultura e scambi tra società civili", ha conclusoil capo della diplomazia indiana.