«A mio parere, il cambiamento più importante che deriverà dall’accordo raggiunto tra Unione europea e India sarà nell’attitudine dei due partner uno verso l’altro. C’è sempre stata un po’ di diffidenza reciproca, mentre ora diventiamo partner strategici». Alessandro Giuliani è presidente della Camera di commercio italiana a Mumbai, parte della rete di Assocamerestero, e non ha dubbi sulle potenzialità che si apriranno per le imprese italiane grazie all’accordo di libero scambio siglato la scorsa settimana tra la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e il primo ministro indiano, Narendra Modi, che riduce fortemente o elimina le tariffe doganali su gran parte dei prodotti venduti tra i due Paesi.

A patto di agire subito, anche se probabilmente ci vorranno ancora del tempo prima dell’entrata in vigore, dato che l’accordo deve essere definito nei suoi dettagli, ratificato dagli Stati membri della Ue e dalle autorità indiane.

Accordo in vigore dal 2027, vantaggi da subito

«Conoscendo le complessità dei due partner, credo che la sua attuazione concreta partirà il prossimo anno, tuttavia gli effetti si vedranno già nel corso di quest’anno, per cui le aziende italiane ed europee devono cominciare immediatamente a studiare il mercato, le strategie da attuare e gli investimenti da pianificare», aggiunge Giuliani.