"Roma e India commerciavano già duemila anni fa.

E il futuro corridoio indo-mediterraneo Imec, per merci e dati, non è altro che la riedizione moderna di una rotta antica.

Dopo il Forum imprenditoriale scientifico e tecnologico e la visita del vice presidente Antonio Tajani e del ministro Anna Maria Bernini ad aprile, già la settimana prossima, il 4 e 5 giugno, c'è un nuovo appuntamento per le imprese, questa volta in Italia. I ministri discuteranno strategie future. Macchinari, transizione energetica, automotive, nuove tecnologie saranno al centro degli incontri tra aziende. L'India è un mercato ad alto potenziale. Dobbiamo moltiplicare opportunità e strumenti per il business".

L'ambasciatore d'Italia in India Antonio Bartoli ha concluso con queste parole il suo saluto agli oltre mille invitati alla Festa della Repubblica Italiana, che si è svolta a New Delhi nei giardini dell'ambasciata. Ospite d'onore della serata il ministro degli Affari Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, che ha ribadito l'importanza dell'Italia come partner strategico. "Le relazioni tra Italia e India sono su una traiettoria di forte crescita, guidate dal rinnovato slancio nel dialogo politico e dal crescente interesse per ambiti di cooperazione di potenziale reciproco beneficio. Siamo al lavoro per realizzare il piano di azione concordato tra i premier dei due Paesi: commercio e investimenti, energia, scienza, difesa, spazio, mobilità, cultura e scambi tra società civili", ha sottolineato il capo della diplomazia indiana.