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Sabato pomeriggio sono stati trovati due corpi a Villa Pamphili, uno dei principali parchi pubblici di Roma che in estate è molto frequentato da residenti e turisti. Uno appartiene a una bambina di circa sei mesi, l’altro a una donna: il primo è stato trovato intorno alle 16:30, il secondo verso le 20, a circa 200 metri di distanza. Non sono ancora stati identificati (la donna non aveva con sé documenti): stando ad alcune informazioni apprese domenica da chi indaga, alcuni giornali ipotizzano che siano madre e figlia e che le loro morti siano collegate. Non ci sono ancora conferme ufficiali.
Il Corriere della Sera scrive che gli investigatori starebbero cercando un uomo originario dell’Europa dell’est, che sarebbe legato alla donna e alla bambina. Non si sa di più per il momento della sua identità.
Il corpo della bambina è stato visto verso le 16:30 da due donne in una zona in discesa del parco, tra rovi e rifiuti abbandonati. Sul corpo aveva alcuni segni di lesioni ancora da analizzare. Aveva circa sei mesi. Inizialmente le due donne pensavano si trattasse di una bambola, quando hanno capito che poteva essere una bambina hanno chiamato un altro visitatore del parco e hanno chiesto a lui di avvicinarsi. L’uomo ha raccontato a Repubblica che la certezza che fosse una bambina l’hanno avuta quando sono arrivati i soccorritori, chiamati dalle due donne.











