Sistemi innovativi, biotecnologie e superfood per sostenere la vita dell’uomo sulla Luna e su Marte. È la ricerca a cui lavora un team di ricercatori dell’Enea, Fondazione Edmund Mach e Università Roma Tor Vergata. Obiettivo: ottenere soluzioni tecnologiche avanzate per il riciclo efficiente e sostenibile delle risorse e la riduzione dell’impatto delle radiazioni cosmiche, a supporto della vita dell’uomo nelle missioni spaziali di lunga durata. L’iniziativa fa parte del progetto Biomirate (BIOrigenerativi: MItigazione del rischio da RAdiazioni mediante TEcnologie molecolari) finanziato dall’Agenzia spaziale italiana.

La prospettiva Marte

L’attività è legata al prossimo obiettivo del programma di esplorazione spaziale con la presenza dell’uomo «oltre la bassa orbita terrestre».