Il mercato globale degli occhiali, valutato in 175 miliardi di euro e in crescita annuale dell'8-9%, si trova di fronte a una potenziale rivoluzione. IXI, una startup finlandese, si è posta un obiettivo ambizioso: risolvere i problemi di vista reali delle persone. I giganti tecnologici investono miliardi in visori per realtà virtuale, occhiali intelligenti dotati di AI e telecamere, ma in realtà anche in dispositivi capaci di vedere e sentire (come i Nuance di Essilor Luxottica). La visione di IXI, guidata dal co-fondatore e Ceo Niko Eiden (ex-Nokia e co-fondatore di Varjo), è radicalmente diversa. Eiden sottolinea che i colossi della tecnologia «non stanno davvero correggendo i problemi di vista», ma vedono gli occhiali come una nuova piattaforma indossabile per assistenti AI o per catturare contenuti multimediali. IXI, invece, si concentra sul presente di milioni di persone che quotidianamente affrontano il problema della vista che cala.