Dopo anni di assestamento e di scoperta delle possibilità d'uso, il 2026 potrebbe consolidarsi come un punto di svolta per gli occhiali smart.

Tocca alla cinese Alibaba svelare i suoi primi occhiali connessi, i Quark AI Glasses S1.

Se a ricoprire il ruolo di leader è attualmente Meta, con il partner ExilorLuxottica, altre compagnie stanno lanciando i loro occhilalini intelligenti come le anteprime degli Ar Glasses di Snap e gli AI Glasses V1 di Lenovo.

Il modello di Alibaba, considerata la Google di Cina, è stato ideato per fornire un'assistenza vasta per app di intelligenza artificiale, con la traduzione in tempo reale, il riconoscimento di oggetti, la registrazione video e la risposta vocale alle domande poste al chatbot che poggia sul modello linguistico Qwen, già in uso su smartphone e computer.

Gli occhiali sono dotati di due schermi con lenti a guida d'onda diffrattiva, per dirigere la luce e correggere la vista, e mostrano i contenuti digitali in sovrimpressione al mondo reale circostante.