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8 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 9:01

L’attacco terroristico a Boulder, Colorado, è stata l’ultima goccia. Il 4 giugno il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che vieta ai cittadini di 12 Paesi di viaggiare negli Stati Uniti. Il fine è “proteggere la sicurezza e gli interessi nazionali degli Usa”. Un provvedimento che rischia di avere forti ripercussioni anche sul mondo del calcio. La Fifa, infatti, si prepara a ospitare due importanti tornei negli Stati Uniti: il Mondiale per Club, che comincerà il prossimo 14 giugno, e i Mondiali 2026, organizzati con Canada e Messico. Il divieto, che entrerà in vigore lunedì, colpisce i cittadini di Afghanistan, Myanmar, Ciad, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Eritrea, Haiti, Iran, Libia, Somalia, Sudan e Yemen. A questi si aggiungono restrizioni parziali per i viaggiatori provenienti da Burundi, Cuba, Laos, Sierra Leone, Togo, Turkmenistan e Venezuela. Nell’ordine esecutivo, alla sezione 4, viene però specificato che esistono esenzioni per atleti, allenatori, staff tecnici e “parenti stretti” coinvolti in eventi sportivi di rilievo come Mondiali o Olimpiadi.