La fluorite raffinata al 97 per cento, che si produceva a Stava, era una polvere bianca. Chi non ne ha mai sentito parlare, sappia che i chimici la chiamano CaF2. Che è lo stesso elemento contenuto nei dentifrici al fluoro. Che serve per rendere più malleabili le plastiche, per la fabbricazione di vetri, lenti e ceramiche, per fondere le scorie dell’industria metallurgica. È una sostanza che non si trova in natura: ma questo, anche chi di queste cose non ha mai sentito parlare, lo capisce al volo.
Stava, il Vajont (dimenticato) del Trentino. La colata di fango che scende a 90 km e spazza via tutto: 268 morti
Alle 12 e 22 minuti del 19 luglio 1985 una massa fangosa composta da sabbia, limi, acqua scende a valle. «C’è stata una volontà di rimozione da parte della politica, perché quel che è successo era imbarazzante»






