I viaggiatori europei devono prepararsi a un’estate con un record di voli in ritardo per la mancanza di controllori nelle torri e nei centri radar di mezzo continente. È l’allarme che lancia il capo della principale associazione internazionale. «Andrà decisamente peggio degli ultimi 20-30 anni», dice al Corriere Willie Walsh, direttore generale della Iata, a margine dell’assemblea annuale a Nuova Delhi. I disagi supererebbero quelli, da primato, dell’estate 2024 che — secondo i dati forniti da Eurocontrol — hanno registrato i ritardi lungo la rotta più alti dal 2010 a questa parte.