Non si tratta di infierire. Ma di capire come e perché si possano prendere simili abbagli. Mettere a fuoco che cosa ci fosse di non detto, di implicito, aiuta a comprendere le ragioni che spiegano l’errore. E magari aiuta anche a non commetterne altri più o meno simili in futuro. Ricordate la presidenza Trusk (Trump più Musk)? Ricordate i tanti dotti commenti che ci spiegavano che Trump era in realtà un burattino nelle mani dell’«uomo più ricco del mondo» il quale — insieme al resto dei suoi compari/complici, i big dell’High Tech — stava guidando l’umanità o, per lo meno, l’Occidente, verso una sorta di tecnocrazia digitale post-democratica? I suddetti dotti commenti risalgono solo a pochi mesi fa, ossia al momento dell’insediamento dell’Amministrazione Trump. In tempi ancora più rapidi di quanto ci si poteva immaginare è finito tutto. I due sono venuti alle mani: due galli nello stesso pollaio, due individui così, ciascuno con un ego super rinforzato, non potevano convivere a lungo.