Sguardi tesi, facce stravolte. L’Italia a pezzi. Da Berlino contro la Svizzera sino a fiordi, niente è cambiato. La crisi è conclamata e sembra irreversibile. Lo spettro del terzo Mondiale di fila mancato ha accompagnato gli azzurri nel lungo e mesto volo notturno verso Firenze e il ritiro di Coverciano.