CAMPOSAMPIERO (PADOVA) - Per i consiglieri di minoranza a palazzo Tiso è una questione di sensibilità e attenzione nei confronti dei fedeli che in questi giorni partecipano alle manifestazioni in onore di Sant’Antonio. La rimozione ieri (6 giugno) della statua dedicata al Santo a pochi giorni dalla celebrazione del 13 giugno e durante la Tredicina che ogni sera si svolge ai Santuari Antoniani per consentire l’avvio dei lavori di una nuova rotatoria, per i consiglieri Giovanni Torresin e Gianantonio Soligo è una decisione «imbarazzante e inaccettabile».

«Il cantiere è fermo da settimane, non si poteva proprio attenderne ancora una e concludere la Tredicina di Sant’Antonio senza rimuovere la storica e statua del Santo all’incrocio? - sbottano i due amministratori locali - Questa è l’attenzione ai dettagli di questa amministrazione che dimentica pure quanto ha dichiarato in precedenza. Aveva infatti annunciato che il cantiere della nuova costosa rotonda sarebbe stato in pausa tra Pasqua e la festa di Sant’Antonio, tenuto conto anche del fatto che i Santuari sono sede giubilare. Si poteva dunque tranquillamente attendere solamente altri sette giorni. Siamo sbalorditi e increduli di quanto successo. Confidiamo nel perdono del Santo».