L’Italia, nell’esordio delle qualificazioni Mondiali verso Canada-Messico-Usa 2026, sta perdendo a Oslo in casa della rivale per il primo posto nel girone I, la Norvegia, già in testa al raggruppamento a punteggio pieno con 9 punti in 3 partite (compresa quella in corso) frutto delle vittorie in Moldova (5-0) e a Debrecen, in campo neutro, contro Israele (4-2). Se la sconfitta dovesse consolidarsi, per gli azzurri si farebbe veramente dura.
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dal nostro inviato Marco Azzi
Come funzionano le qualificazioni
La classifica, con l’Italia sotto 3-0 a Oslo, dietro alla capolista Norvegia (9 punti in 3 partite), vede appaiate Estonia e Israele (3 punti in 2 gare) e poi dietro l’Italia (0 punti) e la Moldova (0 punti in 2 incontri). Al Mondiale accede direttamente la prima del girone mentre la seconda andrà ai play-off assieme alle altre 11 seconde classificate degli altri gironi e alle 4 vincitrici dei gironi di Nations League. Nel caso queste o alcune di loro si fossero già qualificate per i Mondiali le restanti saranno ripescate dalla classifica generale della Nations League 2024-25 dove l’Italia occupa attualmente il 5° posto. Agli azzurri, quindi, resterà molto probabilmente la speranza dei play-off, tagliola costata cara nelle ultime due occasioni: abbiamo saltato le ultime due edizioni dei Mondiali dopo le sconfitte contro Svezia e Macedonia del Nord.














