Il Teatro Parenti di Milano blindato dalla presenza delle forze dell'ordine, anche nelle strade circostanti, per garantire la sicurezza della manifestazione 'Due popoli, due Stati, un destino' organizzata da Italia Viva e Azione. Una decina di persone in rappresentanza di varie associazioni ha esposto lo striscione 'Calenda non è mio amico' accanto alla bandiera di Israele.

La constazione, organizzata dall'associazione Free 4 Future, ha trovato l'appoggio della Brigata Ebraica col suo presidente Davide Romano e della associazione milanese pro-Istraele guidata da Alessandro Litta Modignani. "Calenda dovrebbe prima tutto mettersi d'accordo con se stesso, vuole recitare troppe parti in commedia - afferma Litta Modignani -. Dice che è con Israele ma vuole mettere le sanzioni". Secondo il direttore del Museo della Brigata Ebraica di Milano "non si può paragonare Netanyahu ad Hamas. Calenda purtroppo continua a sbagliare secondo noi. Netanyahu è un leader democraticamente eletto. Dare sanzioni a Israele vuol dire dargli un'arma per andare in campagna elettorale e vincere una seconda volta. E' questo che vuole Calenda?".

LA SINISTRA RIESCE A SPACCARSI ANCHE SULLA PIAZZA PER GAZA

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