Decine di attivisti e di manifestanti si sono radunati davanti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, per chiedere l'interruzione dei rapporti con Israele e lo stop al gemellaggio con Tel Aviv.
In piazza della Scala, 'ribattezzata' Piazza Gaza, sventolano bandiere della Palestina, di Potere al Popolo e dell'Usb.
Il presidio si sta svolgendo senza particolari momenti di tensione, tranne quando una donna con la bandiera di Israele e il fiocco giallo, simbolo della liberazione degli ostaggi, si è avvicinata per sottolineare che oggi "è iniziata la pace".
La donna è stata contestata dai presenti con la Digos che è dovuta intervenire per chiederle di allontanarsi.
Due grandi striscioni esposti davanti Palazzo Marino recitano: 'Milano anti-sionista' e 'No gemellaggio' con la richiesta di sanzionare Israele e rompere tutti gli accordi.











