Roma, 6 giu. (askanews) – L’Italia è l’unico Paese al mondo ad aver riconosciuto il cavallo come atleta nel proprio ordinamento giuridico. A sancirlo è l’art 22 del Decreto Legislativo n° 36/2021 successivamente modificato dal D.Lgs n° 163/2022, provvedimento meglio conosciuto come Riforma dello Sport, che ha introdotto determinanti innovazioni nel contesto delle istituzioni sportive con particolare riferimento al cavallo atleta degli sport equestri. L’epocale cambiamento, certamente dal punto di vista normativo, ma anche gestionale, tecnico scientifico e soprattutto culturale, ha portato gli esperti del settore a pubblicare “Il cavallo atleta: tutele e prospettive”.

Il volume presentato oggi a Roma nella Sala Caduti di Nassiriya a Palazzo Madama, si inserisce nella sezione Sport della collana di Quaderni di diritto delle attività motorie e sportive della rivista Diritto dello sport promossa dalla Fondazione “Carlo Rizzoli” per le Scienze Motorie ed è realizzato con il contributo del Federazione Italiana Sport Equestri.

Alla presentazione, dopo i saluti istituzionali del Senatore Francesco Silvestro, Presidente bicamerale Questioni Regionali, sono intervenuti Marco Di Paola, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri; Francisco Lima, FEI Director Governance & Institutional Affairs; Paco D’Onofrio, Professore di Diritto Sportivo dell’Università degli Studi di Bologna; Claudio Coratella, Presidente di Save a Horse Italia, e numerosi esperti del settore.