TREVISO - Ore 11.45: il tricolore che per 71 anni ha ondeggiato davanti alla scuola simbolo di Santa Maria del Rovere, viene abbassato. Nella mattina di venerdì 6 giugno per l’ultima volta. Le primarie Pascoli da oggi non saranno più tali. Da settembre prossimo ci saranno comunque studenti, seppur di qualche anno più grandi di quelli che hanno popolato le aule finora, ma via Tommaso Salsa non sarà più la stessa. Le insegnanti piangono. I genitori, invece, sono delusi. «Si poteva salvare», dicono i genitori amareggiati, che dopo l’estate dovranno portare i loro figli nel quartiere vicino. Ma per l’amministrazione il problema era monte: «Il calo demografico ha portato a questa situazione».

«È stata lasciata morire nel corso del tempo - sostiene Eleonora Franceschi, mamma e rappresentante della classe seconda -. Il calo demografico centra ma fino ad un certo punto: nel quartiere i bambini ci sono perchè solo dalla scuola dell’infanzia qui accanto ne escono 30. Il problema è che non si è voluta cambiare l’esperienza scolastica per venire incontro alle richieste delle famiglie. Tutte chiedevano il tempo pieno per esigenze lavorative. Noi rappresentanti lo abbiamo fatto presente per almeno cinque anni, ma la risposta è che non si poteva fare. Così, in molti hanno scelto di prendere l’auto e portare i loro figli altrove, tra cui nel quartiere di Selvana, dove ci sono due scuole primarie attaccate sovraffollate. E Santa Maria del Rovere, il più grande di Treviso, non ha più elementari, nemmeno private. Questo si somma anche al fatto che non c’è più l’autobus se non a chiamata e l’oratorio da anni viene subaffittato Non c’è una comunità. Solo case a prezzi inaccessibili. Almeno la scuola si poteva salvare. Comprendiamo che il comune su certe cose ha le mani legate, ma quando ci è stato dichiarato il cambio di plesso, si sono presentati solo l’assessore e i dirigenti. Nemmeno il provveditorato. Non c’è stata volontà». Ma da settembre non cambierà proprio tutto, perchè sebbene le aule siano ora quelle delle Masaccio, le classi delle Pascoli non si adegueranno al tempo pieno. «Così chi ha due figli deve fare avanti e indietro».