Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Per sfoghi, consigli e persino per pessimi esempi, scrivetemi all'indirizzo: postadelcuore@ilgiornale.it

Da qualche mese a questa parte mia moglie è intrattabile. Siamo sposati da ventisette anni e ci considero una coppia riuscita. Ma comprendo che possano esserci periodi più complicati di altri: stanchezza, insofferenza, anche qualche frustrazione probabilmente perché, pur soddisfatti della propria, capita a tutti, talvolta, di pensare alla vita che non abbiamo avuto. Il problema è che ormai sembra darle fastidio tutto di me, persino il semplice fatto di avermi in casa (e dire che non ci sto più di tanto visto che naturalmente lavoro). Mi riprende per qualsiasi cosa e le dà sui nervi ogni mio gesto, l’altro giorno mi ha addirittura invitato a prendere in fretta la porta perché la disturbava il rumore delle mie scarpe sul pavimento... Più che rispondermi mi ringhia addosso, la conversazione è ormai inesistente e di sesso, ovviamente, neanche a parlarne perché il clima tra noi certo non invoglia ad avvicinarsi l’uno all’altra. Ho provato a proporle un fine settimana via, so che non è la soluzione a tutti i nostri problemi, ma mi sembrava un gesto carino e lei invece ha declinato l’invito: «Noi due? Soli? E cosa andiamo a fare?» è stata la risposta. La settimana scorsa, a cena fuori in un bellissimo ristorante abbiamo praticamente fatto scena muta e poi abbiamo litigato. Ogni volta che rientro dall’ufficio sono terrorizzato all’idea del clima inospitale che troverò. Cosa mi consiglia di fare?