Roma, 6 giu. (askanews) – Il Ceo di SpaceX e Tesla, Elon Musk, ha minacciato di dismettere la capsula orbitale Dragon, l’unico veicolo statunitense attualmente operativo per il trasporto di astronauti e rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La minaccia è arrivata nell’ambito dello scontro via social con il presidente Donald Trump, il quale ha dichiarato l’intenzione di tagliare i contratti federali con le aziende di Musk, inclusa Starlink. I media americani oggi sottolineano le implicazioni tecniche, e geopolitiche, dell’eventuale ‘disimpegno’ di Musk.
La capsula Dragon, sviluppata con il sostegno economico della NASA, è essenziale per mantenere operativa la ISS. Viene utilizzata per il trasporto di astronauti (fino a quattro per missione) e per missioni di rifornimento. SpaceX ha contribuito a ridurre la dipendenza degli Stati Uniti dalla Russia a partire dal 2020, quando la Dragon divenne la prima navetta privata a portare esseri umani in orbita.
Attualmente, l’unica alternativa concreta per la NASA sarebbe la capsula russa Soyuz, che può trasportare solo tre astronauti per volta. In base a un accordo di reciprocità, ogni lancio SpaceX ospita un cosmonauta russo e ogni lancio Soyuz include un astronauta americano, per garantire un equilibrio in caso di emergenza.











