Mentre la navetta Crew Dragon di SpaceX è pronta a portare alla Stazione Spaziale la quarta missione della Axiom, che usa la ISS in vista di una sua stazione spaziale, è stato annunciato che il prossimo lancio della navetta Boeing Starliner, quella che dovrebbe rappresentare l’alternativa al Crew Dragon, non partirà prima del 2026 e non è ancora chiaro se il nuovo test preveda equipaggio oppure no. Nessuno vuole ripetere l’esperienza degli astronauti bloccati sulla ISS.
Dipendenza spaziale imbarazzante
Appare evidente che Boeing sia in grande difficoltà: il programma Starliner, oltre ad essere clamorosamente in ritardo sta perdendo 2 miliardi di dollari e il suo futuro non è affatto sicuro. Difficile considerarlo un concorrente temibile nel business del trasporto degli astronauti dove SpaceX è dominatrice incontrastata del campo, almeno nel mondo occidentale. E pensare che Boeing e SpaceX erano partite insieme per sviluppare la navetta per il trasporto degli astronauti, ma SpaceX, pur con un finanziamento inferiore, è arrivata molto prima al traguardo ed ora ha un contratto con la NASA per due viaggi all’anno con gli astronauti, senza contare le navette di rifornimento.
Tutto filava liscio fino a quando sono volati gli stracci tra Musk e Trump e quest’ultimo ha minacciato di annullare i ricchissimi contratti che SpaceX ha in corso con la NASA ed il Pentagono. Punto nel vivo, Elon Musk ha ventilato la possibilità di interrompere il servizio dei Crew Dragon alla ISS, una dichiarazione azzardata che ha fatto suonare più di un campanello d’allarme. Prima che il miliardario ci ripensasse, alla NASA hanno iniziato a porsi il problema di cosa fare in caso la minaccia si fosse concretizzata. Con la navetta Starliner ancora nel limbo, l’unica alternativa per i trasporti da e per la Stazione Spaziale è rappresentata dalle Soyuz russe che la NASA ha utilizzato, a caro prezzo, per i suoi astronauti dal 2011, quando lo Shuttle ha smesso di operare, fino al 2020, quando è entrato in funzione il Crew Dragon di SpaceX che ha chiuso un imbarazzante capitolo di dipendenza spaziale.






